Nell’immaginario collettivo esiste la convinzione secondo cui i trattamenti ortodontici, per essere efficaci, debbano essere fatti principalmente durante l’infanzia o l’adolescenza senza tenere invece in considerazione che, ad oggi, moltissime persone adulte intraprendono una terapia ortodontica ottenendo comunque risultati eccellenti. Tutto ciò è reso possibile anche grazie all’utilizzo di allineatori invisibili rispetto ai classici apparecchi metallici.

Indipendentemente che il paziente sia un bambino, un adolescente o un adulto, il tipo di attenzione e cura nei confronti dell’apparecchio utilizzato dovrà essere lo stesso in quanto le manovre di igiene orale sono essenziali per la buona riuscita del trattamento. Una corretta pulizia dei denti e dell’apparecchio riduce la quantità di batteri pericolosi per il cavo orale che possono portare ad infiammazione delle gengive e lesioni cariose. È per questo che, durante la terapia, alla quotidiana igiene orale deve essere associato un check up periodico con un igienista dentale.

A seconda del dispositivo ortodontico utilizzato gli strumenti e le tecniche legate all’igiene orale cambiano e non vi è alcun dubbio sul fatto che la cura dei brackets, con i loro attacchi, fili e molle, risulti necessariamente più onerosa rispetto a quella degli allineatori. Da diversi anni, infatti, l’utilizzo delle mascherine rimovibili, non solo ha cambiato il modo di fare ortodonzia, ma ha anche reso più facile la vita dei pazienti: la possibilità di rimuovere gli allineatori agevola la pulizia dei denti e delle mascherine stesse riducendo di molto il pericolo della formazione di placca batterica e la quantità di controlli da parte dell’igienista dentale.

Dunque, cosa cambia effettivamente nel prendersi cura dei propri denti quando si indossa un allineatore rispetto ad un bracket?

  • Allineatori:
    La rimozione durante i pasti non solo permette al paziente di mangiare ciò che più desidera ma rende anche possibile una pulizia semplice e non troppo invasiva del cavo orale.
    Prima di indossare nuovamente la mascherina sarà necessario spazzolarne le superfici con uno spazzolino dalle setole morbide e risciacquare il tutto con acqua tiepida.
    Molti batteri possono annidarsi nel contenitore degli allineatori quindi è bene dedicare un’accurata pulizia anche a quest’ultimo.
  • Brackets:
    La pulizia dell’apparecchio fisso richiede molta più cura per l’eliminazione del cibo incastrato fra i denti e le placche metalliche. Ciò implica necessariamente alcune limitazioni su cosa può o non può mangiare il paziente.
    Per una pulizia accurata non basterà utilizzare lo spazzolino e il filo interdentale, sarà invece necessario uno scovolino in grado di raggiungere punti inaccessibili agli usuali strumenti per l’igiene orale.
    Il rischio è molto più alto per quanto riguarda la formazione di placche, carie e una possibile demineralizzazione dello smalto, dunque anche il tempo impiegato per la pulizia dovrà essere maggiore.

Le differenze risultano evidenti e portano ad una sola conclusione: l’igiene orale risulta molto più facile e veloce quando si intraprende un trattamento con allineatori invisibili piuttosto che con apparecchi classici. È pur vero che, se non pulite correttamente, le mascherine possono accumulare tartaro e batteri mettendo a rischio la salute dentale del paziente. Quindi, sì, una pulizia semplice ma che rimanga sempre costante.

Il team FlexiLigner si propone da anni di introdurre nella vita di tutti i giorni innovazioni utili a semplificare il compito dei medici e l’esperienza dei pazienti. Vieni a scoprire come funziona il nostro trattamento con allineatori invisibili.

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