Le inclusioni dentali si manifestano quando un dente non erompe dalla gengiva o lo fa solo in parte restando incluso all’interno di essa. Questo particolare fenomeno può insorgere con la caduta prematura di un dente da latte: il dente permanente sottostante non essendo ancora pronto per occupare lo spazio che gli spetta impiega più tempo a fuoriuscire, così facendo, con il passare del tempo, i denti vicini andranno ad occuparne lo spazio vuoto non permettendo più al nuovo dente di posizionarsi correttamente.
Tuttavia, questo tipo di problematica non è unicamente legata a pazienti giovani ma è possibile riscontrarla anche in adulti, infatti i denti del giudizio sono tra quelli più predisposti ad incorrere nell’inclusione dentale poiché sono gli ultimi a “mostrarsi” e solitamente hanno poco spazio per riuscire ad erompere dalla gengiva in maniera adeguata. Tale situazione genera non pochi problemi in quanto, restando inclusi o fuoriuscendo solo parzialmente, i denti del giudizio possono portare a infezioni o, allineandosi nel modo sbagliato, compromettere la stabilità di tutta l’arcata dentale diventando la base per lo sviluppo di malocclusioni anche gravi.
Altre possibili cause della presenza di denti inclusi possono essere:
- Palato stretto
- Traumi dentali
- Malformazioni di varia natura
- Affollamento dentale
I rimedi per affrontare l’inclusione dentale sono di vario tipo e si differenziano a seconda della gravità di ogni singolo caso:
- Se il dente incluso non causa fastidi al paziente ed è ben allineato rispetto agli altri denti visibili sull’arcata, si può decidere di non intervenire in alcun modo e di monitorare la situazione mediante visite di routine.
- Se si tratta di denti del giudizio che stanno causando non poche ripercussioni sui denti vicini, si può decidere di ricorrere ad una estrazione per non causare ulteriori problematiche a livello estetico-funzionale.
- Se invece le problematiche che sta causando il dente incluso non sono particolarmente gravi ma ha solo poco spazio, si può decidere di correggere l’allineamento dentale mediante l’uso di particolari apparecchi ortodontici come gli allineatori invisibili.
Dunque fra i vari modi per riuscire a correggere l’inclusione dentale si può intraprendere anche un trattamento con allineatori ortodontici: apparecchi mobili e trasparenti in grado di applicare delle leggere ma costanti pressioni sui denti che permettono il riallineamento dentale in modo discreto e senza causare dolori.
Ovviamente la buona riuscita del trattamento ortodontico dipende anche dal paziente che deve autodisciplinarsi nell’indossare il più possibile gli allineatori. Più tempo verranno indossati (almeno 20/22 ore al giorno) più il trattamento risulterà veloce ed efficace.
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